"Una botta pazzesca". Mondo M5S sconvolto da arresto Marcello De Vito. Luigi Di Maio lo espelle per direttissima

Gabriella Cerami
"Per noi e una botta pazzesca"

"Per noi è una botta pazzesca". Le parole "arresto" e "tangenti" piombano sul Campidoglio come un fulmine a ciel sereno. Alle sette del mattino il presidente dell'Assemblea Marcello De Vito, il numero due di palazzo Senatorio, viene arrestato per corruzione nell'ambito di un'inchiesta che coinvolge anche il nuovo stadio della Roma, accusato di essere "a disposizione del gruppo Parnasi".

Nessuno tra i consiglieri e i parlamentari ci può credere. I cellulari impazziscono. Fin dall'alba la war room di Luigi Di Maio tiene un filo diretto con il Campidoglio. I contatti con il mondo esterno per qualche decina di minuti vengono interrotti. È la prima volta che il Movimento 5 Stelle fa i conti con una bomba giudiziaria di tale portata. Passano poche ore. Sono in corso le perquisizioni nell'abitazione di De Vito, nei sui uffici in Campidoglio, in quelli di Acea, Italpol e della SIlvano Toti Holding Spa.Tra i 5 stelle non si può che prendere atto che qualcosa di grosso, molto grosso stia succedendo. Ed ecco "la botta pazzesca", così definita da un parlamentare di primo piano, talmente trafelato che dà come l'impressione di averla subita fisicamente. Nessuno lo nega. Primo lo shock, poi la reazione. Luigi Di Maio corre ai ripari: "Mi assumo io la responsabilità, De Vito è fuori dal Movimento".

Una mossa, quella del capo politico M5s, che prova a stroncare sul nascere la vicenda affinché si trascini il meno possibile nel tempo. La speranza, ovviamente, è che non si allarghi e rimanga circoscritta al solo De Vito. Il vicepremier grillino agisce subito, comunicando la sua decisione ai probiviri quando ancora rimbombano le parole pronunciate solo ieri da una carrellata di esponenti M5s contro il segretario del Pd Nicola Zingaretti indagato per finanziamento illecito. "Abbiamo fatto una cagnara infinita per un'indagine. E adesso? Che cosa diciamo per uno di noi che viene arrestato?", confida a taccuini chiusi un senatore pentastellato che porta su di sé tutto il...

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