Una coppia sudamericana aggredita per reazione da un cittadino senegalese offeso dall'epiteto

Sul luogo della reazione all'aggressione razzista sono arrivati i Carabinieri
Sul luogo della reazione all'aggressione razzista sono arrivati i Carabinieri

Arriva dalla Lombardia la vicenda di due persone che chiamano n***o l’addetto all’accoglienza, il quale reagisce con una testata e scatena una lite conclusasi con l’intervento di soccorritori e forze dell’ordine. Milano Today spiega che una coppia sudamericana è stata aggredita per reazione da un cittadino senegalese offeso dall’insulto razzista. Il fatto si è verificato ieri, venerdì 28 ottobre, presso il centro commerciale di Arese.

Chiamano n***o l’addetto all’accoglienza

Centro commerciale dove c’è voluto il tempestivo intervento dei carabinieri della territoriale per sedare gli animi dopo quegli insulti razzisti e quell’esplosione di violenza come replica. Un 26enne di origini senegalesi si è sentito rivolgere offese basate sul colore della sua pelle ed a quel punto “ha reagito con violenza tirando una testata a un cliente”.

La reazione al “mall” e l’intervento del 118

L’addetto all’accoglienza in questione non si è tenuto quell’epiteto di disprezzo ed il dipendente del “mall” ha fermato due clienti per un controllo a campione. Loro – due cugini ecuadoriani, lei 37 anni e lui 27 – non l’hanno presa bene. Perciò “hanno iniziato a gridare ingiurie a sfondo razzista contro il ragazzo”. Ecco, meglio non aver fatto: il ragazzone  26enne ha colpito l’altro ragazzo con una testata che è stato soccorso dal 118 e trasportato in codice verde all’ospedale Niguarda di Milano, per poi essere ricoverato sotto osservazione.