Una delle vittime di Lodi, Giuseppe Cicciù, era delagato Cisl

Asa

Milano, 6 feb. (askanews) - "È inaccettabile, inaccettabile e impensabile nel 2020 che un treno ad alta tecnologia come il Frecciarossa possa deragliare come avvenuto oggi a Ospedaletto Lodigiano". Lo ha scritto in una nota il segretario generale della Cisl Lombardia, Ugo Duci, in relazione al deragliamento stamani di un treno Frecciarossa sulla linea Milano-Bologna a causa del quale hanno perso la vita due lavoratori del gruppo Fs, uno dei quali era delagato Cisl.

"Il fatto che il treno in un orario molto mattutino non sia stato affollato ha evitato che la tragedia fosse ancora maggiore, ma la morte di due lavoratori ancora una volta ci costringe a rinnovare la nostra rabbia perché la sicurezza non è in termini assoluti messa al primo posto e garantita" ha aggiunto il sindacalista.

"Tutta la Cisl piange il suo delegato Giuseppe Cicciù ed è vicina al dolore dei sui famigliari come di quelli del collega Mario Di Cuonzo - ha proseguito -. Altrettanto siamo vicini e speriamo in pronta guarigione dei passeggeri ed altri operatori ferroviari coinvolti. Pretendiamo di conoscere al più presto la verità sulle cause di questa sciagura, ripetiamo: insensata ed inaccettabile".