Una donna aveva abbandonato il percorso comune con il marito ma è caduta in un dirupo

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L'arrivo dell'elicottero dei soccorritori a valle
L'arrivo dell'elicottero dei soccorritori a valle

Tragedia in montagna, muore un’escursionista nel Parco dei Sibillini dopo che la vittima, una giovane donna, aveva abbandonato il percorso comune con il marito: purtroppo è caduta in un dirupo e non ce l’ha fatta. A lanciare l’allarme proprio il marito con cui si la vittima si era inerpicata sui salienti di Monte Amandola, nelle Marche. L’uomo non aveva visto rientrare sua moglie ed aveva allertato i soccorsi. A mettersi in moto innanzitutto i carabinieri di Amandola e con loro i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico di Montefortino (Fermo), insieme alle squadre di Macerata e Ascoli Piceno.

Tragedia in montagna, muore un’escursionista

Lo scopo dei soccorritori era battere da terra e dall’alto il sentiero 242. Purtoppo le ricerche a terra e con l’elicottero dei Vigili del Fuoco hanno permesso di individuare il corpo della donna nel dirupo sotto il sentiero. Il “famigerato” sentiero 242 è quello che dal Rifugio Amandola taglia in obliquo il versante del monte omonimo.

Soccorsi sul posto ma era troppo tardi

Sul posto, dopo il ritrovamento del corpo della donna, sono atterrati il medico e il tecnico dell’elisoccorso Icaro 02, purtroppo invano, visto che hanno potuto solo constatare il decesso della povera ragazza e recuperare la salma per poi metterla a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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