Una donna, seduta al tavolino di un locale, viene colpita da un ombrellone in volo

Ombrellone dehors travolge donna
Ombrellone dehors travolge donna

A Torino, una donna seduta comodamente al tavolino di un locale è stata travolta da un ombrellone. L’oggetto incriminato, sradicato dalla base per il vento, l’ha investita in pieno trascinandola per dieci metri. La vittima ha riportato un trauma cranico, una frattura mascellare, la lussazione del palato, una frattura nasale e la perdita di 6 denti.

Ombrellone del dehors vola per il vento e colpisce una cliente: il caso

La signora che è stata coinvolta in questo incidente, ha raccontato l’accaduto. Era il 27 agosto ed era seduta ai tavolini di un locale dei Murazzi a Torino, in compagnia di due colleghe con le quali si era ritrovata nel corso delle vacanze.

Ad un certo punto, mentre era intenta a consumare la cena, la donna – avvocato civilista – è stata colta da un temporale, con pioggia, tuoni e raffiche di vento.

“Una folata di vento improvvisa ha sollevato l’ombrellone dietro di me, io non ho avuto la possibilità di prevederlo. Mi è piombato sulla testa e mi ha rovesciata sul tavolo, trascinandomi poi a terra per circa una decina di metri”, racconta.

I presenti, accorsi immediatamente, sono intervenuti non appena hanno notato che la donna aveva cominciato a perdere sangue dalle ferite. Trasferita subito all’ospedale Gradenigo, dove ha trascorso la notte, è stata portata al Giovanni Bosco. Prosegue: “Lì, mi hanno detto che avrò bisogno di essere operata”. Il gestore del locale ha avuto la premura di sincerarsi delle sue condizioni ogni giorno.

La concessione dei dehors in città

L’incidente mette in evidenza il discorso della concessione dei dehors da parte dei Comuni, necessaria per aiutare i gestori dei locali ad incentivare le loro attività dopo le difficoltà causate dalla pandemia.

Secondo la donna, vittima dell’incidente, si tratta di una situazione precaria che non rispetta le norme di sicurezza necessarie, oltre ad essere un’invasione esteticamente poco gradevole, conclude: “Spero che tutti i locali verifichino bene le proprie strutture, soprattutto in considerazione del cambiamento climatico e dei possibili temporali violenti che potrebbero seguire”.