Una donna ucraina positiva al Coronavirus è stata trovata in strada

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Elena, badante di 50 anni originaria dell’Ucraina e arrivata in Italia poco più di un mese fa con un permesso temporaneo, si è ammalata di Covid mentre lavorava in nero presso una famiglia del bresciano. Il suo datore di lavoro, una volta scoperto della malattia, ha pensato bene di abbandonarla in strada. La donna qui è svenuta e adesso è ricoverata in terapia intensiva.

Elena lavorava a “casa di un commerciante che ha bisogno di far accudire la mamma novantenne. Vitto, alloggio e 1.100 euro in nero. Anzi, nerissimo: il padrone è terrorizzato dal fatto che si sappia che Elena lavori per loro e le intima di non farne parola con anima viva”. Questa la denuncia del sindacato Usb.

Badante positiva al Covid

Così, prosegue ancora il sindacato, “quando Elena capisce che l’anziana donna ha il coronavirus ed è in pericolo, lui la ignora. Quando anche lui si ammala, due giorni dopo, finalmente decide di chiamare un’ambulanza, ma non ascolta Elena che lo supplica di chiedere aiuto anche per lei, perché è sicura di essere stata contagiata“.

La donna ha la febbre: “Ma è costretta a fare le valigie e a lasciare immediatamente la casa, dopo più di due settimane di lavoro. Scende, e per la strada sviene. Per fortuna una ragazza la nota e chiama il 118. Dopo 15 giorni, sabato Elena è uscita dalla terapia intensiva, ma è ancora ricoverata al Civile in attesa del tampone”.

Intanto è stato pubblicato il nuovo bilancio dell’emergenza coronavirus in Lombardia aggiornato a mercoledì 11 novembre. Rispetto alla giornata precedente sono stati registrati 8.180 casi positivi, 152 decessi e 1.615 guarigioni/dimissioni, che portano il totale complessivo dall’inizio della pandemia nella regione a 276.486 contagi, 18.723 morti e 124.025 guariti. Nel resto del Paese, al contrario, sempre rispetto alla giornata precedente, si sono registrati 32.961 casi positivi, 623 decessi e 9.090 guarigioni/dimissioni.