Una giovane operaia è rimasta impigliata con i capelli in un macchinario

Ambulanza
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Tragedia sfiorata a Fagagna, in Friuli Venezia Giulia. Una giovane operaia è rimasta impigliata per i capelli in un macchinario in fabbrica, durante il suo turno di lavoro.

Operaia resta impigliata per i capelli in un macchinario in fabbrica

Tragedia sfiorata a Fagagna, in Friuli Venezia Giulia. Nella serata di venerdì 9 settembre, una giovane operaia è rimasta impigliata per i capelli in un macchinario. La donna fortunatamente è stata soccorsa prima che potesse accadere il peggio. I colleghi hanno interrotto il funzionamento dei macchinari e sono riusciti a liberarla, per poi chiamare i soccorsi. La donna è stata assistita dal personale sanitario, che l’ha portata in ospedale in codice giallo. Secondo quanto reso noto, la donna ha riportato diverse ferite ma non è in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, il personale Spisal e le forze dell’ordine.

Un incidente che ricorda la tragedia di Luana D’Orazio

La vicenda ricorda la tragedia di Luana D’Orazio, morta il 1 maggio 2021. La giovane era rimasta impigliata a un macchinario mentre lavorava nell’indusria tessile. La 22enne è stata trascinata prima per i capelli e poi dalla maglietta all’interno del macchinario tessile ed è morta a causa delle gravissime ferite riportate.  I familiari della giovane mamma hanno recentemente rifiutato un risarcimento da 1,2 milioni di euro in vista dell’apertura del processo.