Una giovane ragazza afroamericana ha parlato a Minneapolis all’America

George Floyd, il discorso di Tamika Mallory che colpisce l’America

In una giornata particolare come quella di oggi, dedicata a George Floyd e a tutte le vittime di razzismo, Tamika Mallory ha tenuto un bellissimo discorso. La giovanissima ragazza, attivista di Black Lives Matter ha voluto parlare alla sua nazione a Minneapolis, città ormai diventata il simbolo degli scontri tra polizia e civili. In quella che sembra una polveriera a tutti gli effetti, Tamika a tenuto un discorso molto profondo e attuale, tanto che è già indicato come uno dei discorsi più significativi di questa nuova generazione. “Non possiamo considerarlo un incidente isolato. La ragione per cui i palazzi stanno bruciando non è solo la morte del nostro fratello George Floyd”. Così ha esordito la giovane.

Tamika Mallory parla a Minneapolis

“Stanno bruciando perché le persone qui nel Minnesota stanno dicendo alle persone a New York, in California, a Menphis, a tutta la nazione, che quando è troppo è troppo”. Le parole usate da Tamika sono molto dure. Ha espresso una vera e propria condanna non solo del governo americano ma anche di tutti quelli che non scendono in strada a protestare e fare valere i propri diritti. Se l’è presa con vari negozi che in questi giorni hanno lamentato di aver subito saccheggi e devastazioni da parte dei manifestanti. “Non me ne frega nulla se i palazzi bruciano. Non me ne frega nulla se bruciano i negozi di Target, perché Target dovrebbe essere in strada con noi, chiedendo giustizia che la nostra gente merita. Dove era AutoZone quando Philando Castile è stato ucciso in una delle loro auto?”. Nonostante la giovane età, dunque, Tamika appare molto decisa e testarda nelle sue idee. Dice di non voler essere considerata responsabile di una malattia mentale che è stata inflitta dal governo americano. Quasi in chiusura di discorso, la ragazza, sembra in un certo senso lanciare una chiara provocazione: “Siete voi che avete voluto tutto questo, siete voi che avete pagato coloro che ci istigano”.

Il suo discorso ha colpito l’America

Il discorso della Mallory a Minneapolis è un po’ il discorso di tutti. Di quella gran parte degli americani stanca di subire continue discriminazioni per il colore della pelle. Vi è un attacco anche contro la polizia. Si scorge un atteggiamento di chiusura e di opposizione totale verso i poliziotti: “C’è un modo semplice per fermarlo: arrestate i poliziotti. Indagateli. Indagateli tutti. Non solo qualcuno. Tutti, in ogni città americana dove i neri sono stati uccisi. Questo non è mai stato un paese libero per i neri. E ora i neri sono stanchi”. Quello che l’afroamericana si augura è che i poliziotti tornino a comportarsi bene con loro. Solo così potrebbe regnare l’armonia in America.