Una hotline e un patto sulle armi nucleari. Mano tesa di Putin a Usa e Nato

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Russian President Vladimir Putin participates in a convention of the Russian Union of Industrialists and Entrepreneurs (RSPP) in Moscow on December 17, 2021. (Photo by Mikhail METZEL / SPUTNIK / AFP) (Photo by MIKHAIL METZEL/SPUTNIK/AFP via Getty Images) (Photo: MIKHAIL METZEL via Getty Images)
Russian President Vladimir Putin participates in a convention of the Russian Union of Industrialists and Entrepreneurs (RSPP) in Moscow on December 17, 2021. (Photo by Mikhail METZEL / SPUTNIK / AFP) (Photo by MIKHAIL METZEL/SPUTNIK/AFP via Getty Images) (Photo: MIKHAIL METZEL via Getty Images)

La Russia ha inviato agli Usa e alla Nato un corposo ‘trattato di pace’, ciascuno di nove articoli, in cui articola le sue richieste per alleggerire le tensioni in Europa dell’est. Il Ministero degli Esteri russo annuncia che il documento è stato consegnato alle parti il 15 dicembre.

Tra le misure proposte, anticipate da vari media russi, vi è la creazione di una “hotline” tra Mosca e la Nato, la promessa da parte degli Usa di “non espandere” ulteriormente la Nato e di “non accettare” al suo interno paesi che facevano parte dell’Unione Sovietica.

In particolare l’articolo 7 del trattato proposto dalla Russia agli Usa prevede che “le parti evitino il dispiegamento di armi nucleari al di fuori del territorio nazionale” e riportino in patria “le armi già dispiegate al di fuori dei confini al momento dell’entrata in vigore del trattato”. Le parti “elimineranno tutte le infrastrutture esistenti per lo spiegamento di armi nucleari al di fuori del territorio nazionale”. Le parti inoltre “non addestreranno personale militare o civile di paesi che non possiedono armi nucleari all’uso di tali armi”.

Agli articoli 6 e 7 tutti gli Stati membri dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico si impegnano ad astenersi da qualsiasi ulteriore allargamento della Nato, compresa l’adesione dell’Ucraina e di altri Stati. Le parti che sono Stati membri dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico non condurranno alcuna attività militare sul territorio dell’Ucraina e di altri Stati dell’Europa dell’Est, del Caucaso del Sud e dell’Asia Centrale”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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