Una lettera appesa sul bancone del bar: così i genitori di Nicola ringraziano il paese

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nicola tanturli
nicola tanturli

A poco meno di una settimana dal ritrovamento del piccolo Nicola Tanturli continua il riserbo della famiglia sulla vicenda. I genitori del bambino vogliono evitare clamori mediatici e festeggiamenti, non dimenticandosi però di ringraziare i concittadini di Palazzuolo sul Senio per l’affetto e la vicinanza dimostrati nelle lunghe ore di ricerca del piccolo Nicola. Il padre e la madre del bambino hanno infatti deciso di affiggere una lettera pubblica in un bar del paese, a mo’ di ringraziamento nei confronti dei residenti.

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Nicola Tanturli, la lettera di ringraziamento dei genitori affissa nel bar del paese

Al momento le uniche dichiarazioni pubbliche sono state quelle rilasciate dal padre, Leonardo Tanturli, ai microfoni della trasmissione televisiva Quarto Grado, nella quale ha descritto la possibile dinamica della sparizione del figlio:Penso sia sceso per il paese invece di salire verso casa. […] Dapprima solo io e la mamma, la mia compagna, poi, dall’alba, abbiamo coinvolto anche i vicini. Abbiamo fatto rumore con le pentole, abbiamo gridato, ma niente”.

Il signor Tanturli aveva inoltre spiegato che pur sapendo già camminare non credeva che il bambino avesse già imparato ad aprire la porta di casa: “Cammina con noi, cammina da mesi, La cosa nuova è che è riuscito ad aprirsi la porta da pochissimi giorni, quindi noi non ci eravamo ancora tarati“.

Il padre del bambino ha poi sottolineato che per il piccolo era la prima volta che si allontanava così tanto. Vivendo in campagna è abituato a camminare in autonomia e a volte, quando si sveglia la mattina presto, raggiunge da solo i genitori nel recinto nella capre.

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