Una lista di interrogativi in mano a Giuseppe Conte: la street art riscrive il contratto di governo

Gabriele D'Angelo

Non c'è due senza tre. Dopo l'ormai celebre murales del bacio tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini, anche il premier Giuseppe Conte finisce nel mirino dello street artist Tvboy. Con una nuova opera apparsa in pieno centro a Roma, in piazza della Torretta, che a suo modo riscrive il contratto di governo.

Il presidente del Consiglio è ritratto infatti a grandezza naturale - in completo blu e coccarde tricolori sui baveri della giacca - intento a indicare con l'indice destro un decalogo di punti interrogativi, con l'intestazione della Gazzetta Ufficiale e il riferimento alla 'lista di cose da fare per salvare il Paese'


Una provocazione rivendicata da Tvboy, che su Instagram spiega come l'opera voglia "far riflettere sulle difficoltà di cambiare un paese come il nostro, l'Italia con tutte le sue peculiarità e contraddizioni. Per quanto lo slancio e il tentativo possano essere encomiabili - si legge ancora - il compito è arduo e nessuno sa bene da dove cominciare".

Conte è in realtà il secondo premier ad essere dipinto dal collettivo dello street artist siciliano, che il 12 giugno aveva fatto comparire tra le strade di Firenze un malinconico Matteo Renzi, ritratto con in mano il cartello "cercasi futuro".


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