Una maratona con 100 scienziati per sostenere la ricerca

·3 minuto per la lettura

AGI - Una maratona di 7 ore che vedrà avvicendarsi oltre 100 scienziati italiani di primissimo piano e, come ospite d'eccezione, Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Disease statunitense e a capo della task-force anti-Covid in USA: è “I Love Scienza”, l'evento organizzato dalla Fondazione De Sanctis* e curato da Beatrice Lorenzin, in occasione della Giornata Mondiale della Scienza promossa dall'Unesco.      

Il rapporto tra scienza e futuro

La maratona potrà essere seguita martedì 10 novembre, dalle 11:00 alle 18:00, in diretta streaming sul sito www.ilovescienza.org. La maratona sarà un'occasione per discutere il rapporto tra scienza e società, scienza e futuro, scienza e Covid-19. Tra le voci istituzionali in campo la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il ministro dell'Università e della Ricerca Gaetano Manfredi, la wsottosegretaria alla Salute Sandra Zampa, il vice direttore generale dell'Oms Ranieri Guerra e il presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Locatelli.      

"La ricerca non è un optional"

Nel momento attuale, con la pandemia che stravolge il quotidiano, «è fondamentale interrogarsi sul ruolo della scienza e sul suo rapporto con la società» – afferma nella lettera di saluti la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati -. La ricerca scientifica, scrive, ci aiuta a trovare soluzioni anche ai problemi più difficili e a sperare in un futuro di benessere e opportunità. «Questo futuro sarà possibile – aggiunge – solo se comprendiamo che la ricerca non è un optional, ma uno strumento fondamentale per lo sviluppo tanto in ambito sanitario, quanto sul piano sociale ed economico»

«L'iniziativa I Love Scienza è quanto mai utile per tutti noi – dichiara il ministro dell'Università e della Ricerca Gaetano Manfredi – perché mette al centro del dibattito pubblico il valore della scienza e dell'innovazione come strumenti di crescita e di sviluppo della nostra società e del nostro paese. La pandemia, così violenta, sta mettendo a dura prova l'organizzazione del mondo, proprio in questo momento tutti abbiamo compreso che ricerca e conoscenza sono strumenti indispensabili per garantire una migliore qualità della vita e fronteggiare i rischi, come in questo caso il rischio sanitario che le società stanno affrontando. Il valore di scienza e ricerca – continua Manfredi – come bene comune ritorna al centro del dibattito pubblico, è questa un'occasione importante, afferma il Ministro, per far in modo che ricerca e conoscenza diventino centrali nello sviluppo del mondo, che ci siano più investimenti e programmazione. Confermiamo l'impegno del Ministero e del Governo di aumentare gli investimenti in ricerca e conoscenza e la centralità della ricerca nel futuro del Paese».    

La sfida del Covid

 “Celebriamo la Giornata mondiale della Scienza – afferma Beatrice Lorenzin, curatrice dell'evento - dando la parola ai suoi protagonisti, per raccontare i suoi meccanismi, le sfide e le prospettive. Grazie alla scienza – auspica l'ex Ministro della Salute - usciremo dall'emergenza Covid e sempre grazie alla scienza avremo gli attrezzi per ricostruire le nostre economie, salvaguardare il pianeta e lavorare con speranza al futuro. Conoscerla meglio per capirla, sostenerla e investire nel nostro futuro”.      

«La Fondazione De Sanctis – sottolinea il presidente Francesco De Sanctis – ha organizzato la maratona I Love Scienza con lo scopo di ascoltare il parere di autorevoli scienziati sul complicato periodo che stiamo vivendo, ma è anche un modo per festeggiare insieme la giornata mondiale della scienza Unesco».