Una nonna partorisce la nipote

Kaitlyn Munoz
Kaitlyn Munoz

Kaitlyn Munoz, di 25 anni, non poteva avere figli a causa di una malattia autoimmune. Ha deciso di chiedere aiuto a sua madre, che ha accettato e ha dato alla luce sua nipote.

Stati Uniti, nonna fa da madre surrogata e partorisce la nipote

Kaitlyn Munoz, 25 anni, soffre di una malattia autoimmune, la sindrome di Sjogren, che le impedisce di concepire bambini. Per questo ha chiesto aiuto alla madre, Chalise Smith, di 50 anni, membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, che ha accettato di aiutarla dandole il suo utero in prestito. Così ha partorito il suo nono bambino, una femminuccia, che in realtà era sua nipote. La storia arriva dagli Stati Uniti. “Era nella mia mente ogni giorno. Ci ho pensato. Ho pregato, chiedendomi e chiedendomi se questa fosse una direzione o un percorso per me, e prima ancora di dirlo a Kaitlyn e Miguel o a mio marito, ho tenuto questi pensieri per me” ha raccontato la donna a Good Morning America. La figlia aveva già avuto un figlio con la procreazione assistita, per via dell’endometriosi, ma quando le è stata diagnosticata la sindrome di Sjogren e le è stato detto che non avrebbe potuto portare avanti un’altra gravidanza, ha provato molto dolore.

Le parole di Kaitlyn

Ero distrutta. È sempre stato il mio sogno avere una famiglia numerosa. È stato il mio sogno essere una madre con molti figli sin da quando ero una ragazzina” ha raccontato Kaitlyn a Mercury Press. Così la madre, dopo aver riflettuto, ha deciso di fare da madre surrogata. “Sono rimasta decisamente sorpresa. Sono la terza di otto figli. Mia madre è Wonder Woman e l’idea che fosse disposta a rimanere incinta a 49 anni, e che abbia compiuto 50 anni mentre era incinta, solo il fatto che fosse disposta a farlo per me è stato fantastico” ha spiegato la donna. La piccola Alayna Kait-Chalise Munoz è al 100% figlia geneticamente di Kaitlyn e Miguel, in quanto concepita con l’ovulo di lei e il seme di lui.

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