Una ong ha spedito un pezzo di muro di Berlino a Trump

Un gruppo di cittadini berlinesi ha spedito al presidente americano, Donald Trump, una sezione del Muro di Berlino come monito per i suoi piani di costruzione di una barriera al confine Sud degli Stati Uniti: "Nessun muro è per sempre".

La sezione di 2,7 tonnellate del Muro di Berlino è arrivata alla Casa Bianca nell'ambito dell'iniziativa "Il muro contro i muri" del gruppo no profit pro-democrazia con sede a Berlino Die Offene Gesellschaft (La società aperta). Firmato da "Citizens of Berlin", il muro reca il messaggio inciso: "Vorremmo darvi uno degli ultimi pezzi del fallito Muro di Berlino per commemorare la dedizione degli Stati Uniti alla costruzione di un mondo senza muri. La Germania è di nuovo unita e a Berlino solo pochi pezzi sparsi ci ricordano che nessun muro dura per sempre".

All'inizio di questa settimana - riporta Newsweek - il gruppo aveva annunciato alla Casa Bianca che avrebbe consegnato la sezionenella serata odierna, nel momento esatto della caduta del muro di Berlino. Tuttavia, Fox News ha riferito che è improbabile che l'amministrazione Trump lo accetti.


Pagato con donazioni private, il gruppo ha ottenuto il pezzo di muro, che pesa più di cinque pianoforti, da un rivenditore nella capitale tedesca. È stato quindi trasportato in aereo a New York e portato a Washington DC con un camion. La trovata eè una critica alla politica di immigrazione di Trump che mira a costruire un muro di frontiera "grande, bello" al punto da farne una questione di sicurezza nazionale.

"Se il Presidente accetta la lettera, è sua. Ma i regali a un presidente in carica appartengono sempre agli Stati Uniti e non all'individuo in carica. Appartiene alla gente. Quindi speriamo che questa lettera finisca in un luogo pubblico dove tutti i cittadini possano leggerla. Dopotutto, il messaggio principale è un grande ringraziamento dai berlinesi agli Stati Uniti e al suo popolo", ha spiegato a Quartz.com Philip Husemann, amministratore delegato di Die Offene Gesellshaft. "Per decenni - ha aggiunto - gli Stati Uniti hanno avuto un ruolo importante nel far crollare questo muro. Da John F. Kennedy a Ronald Reagan, i presidenti degli Stati Uniti lo hanno combattuto".

Il gruppo tedesco ha anche invitato le persone ad accedere al sito dell'organizzazione per firmare con il proprio nome sotto l'immagine della sezione, in protesta contro il muro di Trump.