Una pensilina, il tempo e il cinema: MASBEDO allo IULM di Milano

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Image from askanews web site
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Milano, 6 lug. (askanews) - I MASBEDO portano una nuova opera di arte pubblica a Milano. Domani, mercoledì 7 luglio alle 12.30, di fronte all'ingresso principale di IULM 6, sarà inaugurata l'installazione opera del duo di artisti e il cui progetto espositivo è stato curato dagli studenti del secondo anno del corso di Laurea magistrale in Arte, Valorizzazione e Mercato della facoltà di Arti e Turismo dell'Università milanese: "TIME WITHOUT END".

L'iniziativa è dedicata a esplorare gli orizzonti della video-performance e dell'arte pubblica e si inscrive, spiegano dallo IULM, "nella tradizione espositiva dell'ateneo che mira a ridurre la distanza tra sistema universitario e mondo professionale".

Per il terzo anno consecutivo, la comunità IULM ha scelto una parola intorno alla quale ruotano le attività universitarie. Si tratta della parola dell'anno, la Word of the Year che, su proposta del rettore, professor Gianni Canova, è diventata parte della storia e delle tradizioni dell'Ateneo. Dopo Denaro e Confine, la parola dell'anno 2021 è Attesa. Una parola che interpreta il periodo appena trascorso che ha fatto in modo che tutti, tramite la sua complessità, scoprissero non solo il senso di frustrazione, ma anche l'energia nascosta nella sospensione, nel vuoto e nella speranza per il futuro. A questa condizione che ha costretto le persone - a livello globale - a vivere nel tempo lento e dilatato dei confinamenti e della nuova quotidianità si ispira l'opera dei MASBEDO, il duo artistico composto da Nicolò Massazza e Iacopo Bedogni, soggetto di primissimo piano e grande rilevanza, oltre che di cervello e cuore, sulla scena contemporanea internazionale.

"TIME WITHOUT END" si compone di una pensilina simile a quelle poste in corrispondenza delle fermate dei tram e dei bus e sarà installata lungo l'area pedonale all'altezza del civico 7 di via Carlo Bo. Una via pedonale che non vedrà mai il passaggio di alcun mezzo pubblico, ma che - nell'opinione degli artisti - si presenta come uno stato di attesa, di quel frangente durante il quale si inganna il tempo, anche perdendosi nello schermo del proprio smartphone. Sul lato della struttura si trova un monitor verticale che invece di veicolare gli avvisi pubblicitari ospiterà un caleidoscopio di immagini tratte dal mondo del cinema, ribaltandone il formato da orizzontale a verticale e incorporandole in dispositivi contemporanei quali, appunto, smartphone e schermi. Ci saranno scene estrapolate dai film di Michelangelo Antonioni, Mario Baffico, Ingmar Bergman, Akira Kurosawa, Sam Mendes, John M. Stahl, Robert Wiene.

L'opera d'arte continuerà a vivere nei mesi a venire: gli artisti MASBEDO modificheranno da remoto il contenuto trasmesso dal monitor.

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