Una piazza per l'incoronazione di Conte. Casalino torna in regia

ROME, ITALY - FEBRUARY 04:  Outgoing Prime Minister Giuseppe Conte leaves Palazzo Chigi for a press conference in Piazza Colonna i on the day President Mario Draghi begins consultations to form a new government, on February 4, 2021 (Photo by Simona Granati - Corbis/Getty Images) (Photo: Simona Granati - Corbis via Getty Images)
ROME, ITALY - FEBRUARY 04: Outgoing Prime Minister Giuseppe Conte leaves Palazzo Chigi for a press conference in Piazza Colonna i on the day President Mario Draghi begins consultations to form a new government, on February 4, 2021 (Photo by Simona Granati - Corbis/Getty Images) (Photo: Simona Granati - Corbis via Getty Images)

La regia, come ai vecchi tempi, è tutta in mano a Rocco Casalino. Colui che curava l’immagine di Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, ora si sta occupando del ritorno in campo dell’ex premier come capo politico. Una tabella di marcia c’è già e comprende tutto il mese di giugno per dare inizio al “secondo tempo” del Movimento 5 Stelle. Due gli eventi in programma. Prima di tutto, già questo fine settimana, potrebbero essere presentati la Carta dei Valori e il nuovo Statuto M5s che, tra le altre cose, modificherà l’assetto interno. “Il nuovo Statuto è stato scritto da tempo e ce l’hanno in mano Rocco e Conte”, riferiscono fonti grilline.

Difficile che ci possa essere già un evento di piazza, come era negli auspici. Si parla comunque di un annuncio in pompa magna, forse al chiuso, trasmesso sicuramente da Roma anche online, con una scenografia tutta nuova e in primo piano Conte. Probabile che l’ex premier venga accompagnato dai ministri grillini e dai capigruppo. In fondo in questi giorni, come d’altronde negli ultimi mesi, ha lavorato a stretto contatto con Luigi Di Maio.

In ambienti 5Stelle si azzarda anche qualcosa di più, che il nuovo Statuto possa essere presentato simbolicamente dalla nuova sede del partito che si trova vicino Montecitorio: “È un progetto su cui si è puntato molto”. Ma ancora non ci sono conferme sulla realizzazione dell’operazione soprattutto perché l’accordo economico con Casaleggio è stato una batosta finanziaria.

Dalle nuove regole sparirà il direttorio a cinque, i cui componenti non sono mai stati scelti, e sarà inserita la figura del capo politico unico. Che, come è noto, sarà l’ex presidente del Consiglio, la cui proclamazione è in programma entro fine mese con un evento che i parlamentari grillini, ignari di tutto, definiscono &ldqu...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.