Una possibile soluzione per evitare la crisi finanziaria

Serve un intervento coordinato delle banche centrali e dei governi come unica soluzione per evitare la crisi finanziaria. Lo afferma Edoardo Fusco Femiano, market analyst di eToro in Italia, in merito all'attuale situazione dei mercati.  “Nel corso della scorsa settimana, a seguito di rinnovate misure di stimolo monetario, avevamo già osservato reazioni negative dei mercati. Di conseguenza la reazione negativa di oggi degli investitori, sia pure a fronte di un intervento coordinato delle principali banche centrali, non è una sorpresa", spiega.

“Siamo di fronte a uno shock sul fronte dell'offerta aggregata senza precedenti nell'epoca della società globale, una situazione che si sta diffondendo in tutti i settori industriali ed in tutte le economie mondiali. Non esiste sistema economico che possa sostenere un simile stress con i soli propri mezzi e non c'è teoria economica adatta alla straordinarietà del momento. In aggiunta, le interconnessioni tra produzione, investimenti e risparmi rendono qualsiasi previsione di fatto inattendibile", osserva.

“L'unica soluzione – prosegue Fusco Femiano – è un intervento congiunto di politica fiscale e monetaria. I singoli governi dovranno salvare interi settori industriali mediante espansione fiscale finanziata dalle banche centrali: si tratta di una misura straordinaria di una durata iniziale nell'ordine di 3-6 mesi".  

“In sostanza, le aziende devono ricevere sostegni finanziari per poter mantenere stipendiati i propri lavoratori, pur in assenza di attività produttiva, nell'attesa che la pandemia venga progressivamente sconfitta", spiega l'analista.

“Come detto, si tratta di una misura straordinaria ma è anche l'unica strada percorribile, al fine di evitare che la crisi sanitaria si trasformi rapidamente in una crisi finanziaria. Banchieri centrali e leader politici devono intervenire congiuntamente ora”.