Una ricerca italiana: il vaccino Pfizer è meno efficace sulle persone obese

Andrea Nobili Tartaglia
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AGI - Il vaccino anti-Covid 19 di Pfizer/Biontech potrebbe perdere buona parte della sua efficacia in persone obese. Sono i risultati di una indagine non ancora sottoposta alla fase peer review (il vaglio dei colleghi) a Roma. Aldo Venuti, degli Istituti Fisioterapici Ospitalieri di Roma, e i suoi colleghi, scrive il Guardian hanno valutato la risposta anticorpale dopo due dosi del vaccino Pfizer/BioNTech in 248 operatori sanitari. Sette giorni dopo aver ricevuto la seconda dose, il 99,5% di loro aveva sviluppato una risposta anticorpale, e questa risposta era maggiore di quella registrata nelle persone che avevano recuperato dal Covid-19. Tuttavia, la risposta è stata smussata nelle persone che erano in sovrappeso e obese.

"Poiché l'obesità è un fattore di rischio importante per la morbilità e la mortalità dei pazienti con Covid-19, è obbligatorio pianificare un programma di vaccinazione efficiente in questo sottogruppo", hanno scritto Venuti e i suoi colleghi.

"Anche se sono necessari ulteriori studi, questi dati possono avere importanti implicazioni per lo sviluppo di strategie di vaccinazione per il Covid-19, in particolare nelle persone obese. Se i nostri dati dovessero essere confermati da studi più grandi, dare alle persone obese una dose extra del vaccino o una dose piu' alta potrebbe essere un'opzione da valutare in questa popolazione".

"Abbiamo sempre saputo che il BMI era un enorme predittore di scarsa risposta immunitaria ai vaccini, quindi questo documento è sicuramente interessante, anche se si basa su un set di dati preliminari piuttosto piccolo", ha detto Danny Altmann, professore di immunologia all'Imperial College di Londra.

"Conferma che avere una popolazione vaccinata non è sinonimo di avere una popolazione immune, soprattutto in un paese con un'elevata obesità, e sottolinea la necessità vitale di programmi di monitoraggio immunitario a lungo termine".

Una ricerca precedente ha suggerito che l'obesità - che è definita come avere un indice di massa corporea (BMI) oltre 30 - aumenta il rischio di morire di Covid-19 di quasi il 50%, così come aumentare il rischio di finire in ospedale del 113%.