Una terza persona è rimasta ferita dopo l’episodio accaduto sul Pont-Neuf della capitale francese

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Agente armato dopo la sparatoria
Agente armato dopo la sparatoria

Notte di terrore a Parigi, dove nella tarda serata di ieri, 24 aprile, un’auto tenta di investire dei poliziotti ad un posto di blocco, gli agenti sparano e fanno due morti. Secondo i lanci dei media una terza persona è rimasta ferita dopo l’episodio accaduto sul Pont-Neuf della capitale francese. Al momento sono sconosciute le cause del tentativo di fuga del terzetto ma sono in corso indagini serratissime. Il veicolo avrebbe comunque cercato di investire gli agenti.

Auto tenta di investire i poliziotti a Parigi

Pare che la vettura abbia percorso una strada contromano e si perciò incappata in un posto di blocco mobile della Gendarmerie. A quel punto il conducente del veicolo si sarebbe rifiutato di obbedire agli ordini degli agenti che l’avevano fermato. A quel punto si è scatenato l’infermo perché pare che l’auto abbia cercato di investire due degli agenti impegnati nel servizio, agenti che hanno aperto il fuoco con i loro fucili d’assalto tedeschi HK G36, “più volte, per proteggersi”, come spiega una fonte del 36 Quai des Orfeves.

“Almeno sei colpi” contro la vettura

La stessa fonte ha detto che “sono stati sparati almeno sei colpi”. A morire il conducente e l’occupante del sedile passeggero anteriore, mentre quello del sedile posteriore è rimasto ferito a un braccio ed è stato curato dai servizi di emergenza dopo un ricovero all’ospedale Pitié-Salpêtrière. L’uomo è sotto interrogatorio in queste ore.

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