Una testa di pecora mozzata è stata appesa al cancello di un'azienda nel Vibonese

Macabro messaggio intimidatorio nel Vibonese. Nel corso della notte, ignoti si sono introdotti nell'azienda agricola di un pastore di Zaccanopoli, paese della zona del Poro, lasciando appesa al cancello d'ingresso la testa mozzata di una pecora. I carabinieri della Stazione di Zungri, intervenuti sul posto, sono riusciti a trovare e sequestrare nelle vicinanze un grosso coltello, probabilmente usato per sgozzare l'animale. Indagini sono in corso da parte dei militari dell'Arma per far luce sull'episodio.