Una vacanza a base di vino Porto a Porto in Portogallo

(Adnkronos) - Porto, è la seconda città del Portogallo più conosciuta dopo Lisbona, un vero e proprio centro economico e industriale del Paese. Come Lisbona, anche Porto sorge su un insieme di colline e girarla a piedi, anche se non è una città grande, è un po' difficoltoso con tutti i suoi sali-scendi, ma è anche vero che camminando per i vicoli stretti della città si ha modo di ammirare la quotidianità, in quartieri dove il tempo sembra essersi fermato. Ovviamente non può mancare l’attrattiva principale, il vino che proprio da questa città prende il nome: il Porto.

La storia di questo vino è antica, risale al 1600, e deve il suo successo ai commercianti inglesi, che per preservare il vino durante il trasporto in nave decisero di aggiungerci dell’alcol. Il Porto ha origine nella Valle del Douro, viene prodotto con uve di Touriga Nacional, Touriga Francesa, Tinta Barroca, Tinta Cão, Tempranillo e Bastardo: durante il processo di vinificazione la fermentazione viene inibita con l’aggiunta di acquavite in modo da ottenere una gradazione alcolica di almeno 19%. Da qui poi il vino viene lasciato riposare per un periodo più o meno lungo di tempo. Esistono tante tipologie di Porto, e due macro categorie: i Tawny, che invecchiano in legno e i Ruby che invecchiano in bottiglia. Le tipologie sono: Porto Bianco, Rosato, Ruby, Reserva (un Ruby che si distingue per l’ottima qualità), Late Bottled Vintage (LBV, ovvero prodotto da una singola annata), Singola Quinta (da un singolo vigneto), Vintage (con uve di una singola annata, capace di invecchiare anche 100 anni) e Colheita (un Porto Tawny da una singola annata). Le caratteristiche organolettiche del Porto dipendono dalla tipologia: in generale si tratta di vini dolci che mantengono comunque una buona freschezza e, vista la gradazione alcolica elevata, hanno una notevole struttura. E’ perfetto con i dolci ma si sposa bene con i formaggi erborinati, dà però il meglio di sé con il cioccolato fondente.

Sulla sponda opposta del fiume Douro, a Vila Nova de Gaia, si apre un paradiso per gli appassionati di questo vino: qui infatti si trovano le cantine di tutti i produttori di Porto. Presso ciascuna di esse è possibile partecipare a visite guidate durante le quali viene raccontata la storia, il processo di lavorazione del vino, vengono mostrate le cantine, e al termine del tour viene offerta una degustazione.

Se non fosse sufficiente, nel 2020 è stato inaugurato WOW, il World of Wine, un museo del vino - anzi sono 7- con ristoranti, bar e caffè. Un tempio della cultura, esperienze educative ed interattive adatte sia al principiante che al professionista. Oltre a far capire l’intero processo produttivo di un vino, si può apprendere la storia del Portogallo attraverso i secoli, si possono scoprire gli usi diversi del sughero, la nascita e la trasformazione del cioccolato, si possono fare mini corsi di avvicinamento al vino, o corsi di approfondimento, insomma una vera e propria esperienza a 360 gradi.

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