Una vera leggenda del calcio e primo giocatore effigiato sulle figurine della Panini

Bruno "Maciste" Bolchi
Bruno "Maciste" Bolchi

Bruno “Maciste” Bolchi è morto a 82 anni: lutto nel mondo del calcio per la scomparsa di un vero mito del pallone che doveva quel nomignolo di forza all’inventiva di Gianni Brera. Bolchi era e resta una vera leggenda del calcio e primo giocatore effigiato sulle figurine della Panini. Bruno è spirato nella serata del 27 settembre in una clinica a Firenze, alla fine “Maciste” si è arreso. Bolchi era nato a Milano il 21 febbraio 1940 e ormai da anni viveva a Pieve a Nievole, in provincia di Pistoia.

Morto Bruno “Maciste” Bolchi

Attenzione: quella di Bruno Bolchi, nel 1961, fu la prima figurina calciatori stampata dalla Panini. Quel gigante fece il suo esordio in serie A nella stagione 1957-1958 con la maglia dell’Inter, aveva solo 18 anni. Dopo sei stagioni in nerazzurro con uno scudetto e la fascia di capitano nel 1963 Bolchi andò al Verona, in serie B, e, l’anno successivo, all’Atalanta, in A.

La carriera da allenatore e le glorie di Bari

Poi chiude con il Torino, dove terminò “la sua esperienza nella massima serie dopo oltre 200 presenze e 12 reti”. Bolchi era stato chiamato 4 volte in azzurro ed aveva chiuso la carriera da calciatore nella Pro Patria, in serie C, nel 1971. Con la Pro Patria, nella stagione successiva, sempre in serie C, cominciò la sua carriera da allenatore e nel 1983 viene ingaggiato dal Bari del presidente Vincenzo Matarrese. In quelle gloriose circostanze guidò i biancorossi a due promozioni che fecero la storia.