Una vita da imperatore della moda: Valentino compie 90 anni

(Adnkronos) - E’ il signore della moda. 'Il vittorioso', come lo ha ribattezzato una volta il 'Time'. 'The Last Emperor', l’ultimo imperatore, come il titolo del documentario che porta il suo nome. Compie 90 anni l’11 maggio Valentino Garavani, stilista unico nel suo genere. Se Versace ha sdoganato la sensualità e Armani ha riscritto i codici dell’eleganza, il signor Valentino è il couturier par excellence. "Ho sempre desiderato rendere belle le donne" ha ripetuto spesso. E con merito. Da apprendista ad artista e custode dei segreti dell’haute couture, definirlo stilista sarebbe riduttivo, troppo poco parlare solo di ‘personaggio’. Valentino è unico nel suo genere, una personalità ‘larger than life’, direbbero gli americani, fuori dall’ordinario. Prima e ultima vera icona del fashion, star tra le star, a lui si deve il celebre colore rosso Valentino, un colore esplosivo e raffinato al tempo stesso, con le sfumature del carminio e del porpora.

Nato a Voghera nel 1932, sotto il segno del Toro, autoritario ma anche autoironico, Valentino Clemente Ludovico Garavani (questo il suo nome all'anagrafe, ndr) ha dominato l’era della couture dagli anni Sessanta fino ai Duemila, insieme a colossi come Karl Lagerfeld e Yves Saint Laurent. Fin da giovanissimo è attratto dal mondo della moda e dopo aver frequentato una scuola di figurino a Milano, studia stilismo all'École de La Chambre Syndicale de la Couture di Parigi, diventando collaboratore di Jean Dessès e poi nell'atelier di Guy Laroche. A fine anni '50 è a Roma, allievo di Emilio Schuberth. Nel 1957 fonda la maison Valentino ma i primi anni non sono facili, il padre lo aiuta e insieme a uno dei suoi soci nel 1959 apre una boutique al numero 11 di via Condotti, a Roma.

E' nella città eterna che Valentino lega il suo destino a quello di un altro giovane, Giancarlo Giammetti, studente di architettura, per anni suo compagno di vita e braccio destro. “Era la fine di luglio 1960, ero andato al Cafè de Paris con degli amici, fu lì che vidi Giancarlo per la prima volta – raccontò una volta lo stilista -. Non c’erano tavoli liberi". Si rivedono a Capri dopo qualche giorno ed è l'inizio di una delle storie di vita e di moda più longeve di sempre. Non tutti sanno che prima del rosso c'è stato il bianco. Nel 1962 Valentino trionfa con la sua prima collezione a Pitti Moda di Firenze, tutta bianca, diventando uno dei couturier più apprezzati al mondo. Fa sempre base a Roma ma nello storico atelier di Piazza Mignanelli, dove ancora oggi ha sede il quartier generale della griffe ora disegnata da Pierpaolo Piccioli e di proprietà di Mayhoola for Investments.

Nel corso della sua carriera Valentino veste dive e first lady, diventandone amico e confidente. Ha Nancy Reagan e Marella Agnelli come amiche. Sophia Loren, Aretha Franklin, Brooke Shields e Anne Hataway alla sua corte. Le supermodelle tutte, Claudia, Cindy e Naomi. La divina Liz Taylor anche. Jackie Kennedy, che gli spalanca le porte degli Usa e sposa Aristotele Onassis in un suo modello: gonna plissé e corpetto di pizzo. Farah Diba che vola via dalla Persia con un suo cappotto in zibellino. Ambizioni, talento e lusso. Ma anche follie e megalomanie da sempre caratterizzano la sua vita, come la tre giorni organizzata nel 2007 a Roma per dire addio alla moda e che rende la città la capitale internazionale del glamour e del jet set, con party faraonici e star venute a omaggiarlo da tutto il mondo. "Valentino è fuori controllo, lui fa quello che vuole, è Valentino” racconta il suo compagno di vita e braccio destro Giancarlo Giammetti in ‘Valentino the Last Emperor’, il docu film cult firmato Matt Tyrnauer che narra nel pubblico e nel privato la vita del couturier.

Una vita goduta a pieno, la sua: lo chalet a Gstaad d’inverno, i viaggi sul Tm Blue One d’estate, yatch di 46 metri sul quale ama ospitare vip e amici. I castelli, le sfilate e i tappeti rossi, dove il sogno si fonde con la realtà. Serate mondane tra clienti fascinosi, come quelli usciti dal silver screen e che rincorreva sin da bambino. “Mia sorella mi portava al cinema e io sognavo donne bellissime, estremamente sofisticate, che indossavano abiti e splendidi e gioielli. In quel periodo credo decisi di diventare uno stilista di moda. Ero solo un ragazzino di 13 anni e vedere tanta bellezza mi faceva sognare” racconta lo stilista nel film.

Un primato su tutti: 8 le star hanno ricevuto un Oscar con indosso una sua creazione. Inseparabile dai suoi carlini, anche quando si è ritirato dalle scene, Valentino non ha mai smesso di far sentire la sua voce. Per festeggiare i 90 anni, lo stilista pare abbia scelto di tornare a Roma, probabilmente nella sua villa sull’Appia, con alcuni amici stretti. E sarà la Città Eterna a rendergli ancora una volta omaggio, l’8 luglio prossimo, quando Pierpaolo Piccioli, attuale direttore creativo del brand, presenterà la collezione di haute couture con un evento che si annuncia memorabile.

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