Uncem: il 20% paese senza segnale telefonia mobile

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Roma, 18 set. (askanews) - "Da inizio agosto, Uncem con i Sindaci dei Comuni montani (e non solo) italiani sta conducendo una battaglia per dire al paese che il divario digitale è un allarme che compromette il futuro stesso del Paese. Che i telefoni che non prendono nel 20 per cento del territorio italiano sono una vera emergenza". Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem, Unione dei Comuni, delle Comunità e degli Enti montani. "Ancor più di internet che va troppo piano in attesa della piena attuazione del Piano banda ultralarga. Eppure, a fronte a un migliaio di mail arrivate da cittadini e Amministratori locali, che Uncem sta elaborando per comporre l'elenco delle zone italiane dove telefonare e mandare un messaggio è un miraggio, nessun Parlamentare, nessun Consigliere regionale, nessun membro di Segreteria dei Partiti politici italiani, si è fatto vivo chiedendo a Uncem informazioni e qualche dato. Sto avendo in queste ore importanti colloqui con le società di telefonia, le Telco, e con le loro Associazioni di categoria. Hanno colto l'importanza della mappatura che non vuole aprire polemiche, bensì risolvere i problemi che esistono favorendo opportuni investimenti e miglioramenti delle reti del Paese in particolare nelle zone montane. Nessun contatto invece dai politici impegnati in Regioni e in Parlamento. C'è ancora tempo - aggiunge Bussone - Abbiamo fiducia. La nostra mappatura si conclude il 30 settembre e l'elenco di zone senza segnale che stiamo componendo la vorremmo presentare proprio alla Camera dei Deputati o al Senato. Se prima, qualche Deputato o Senatore avesse voglia di occuparsene, potrebbe unirsi a Uncem, a tutti gli Amministratori italiani, nel provare a ridurre un divide digitale che oggi è fonte di troppe sperequazioni sociali ed economiche tra pezzi di Italia".