'Uncensored', l'erotismo di Gian Paolo Barbieri in scena a Milano

·1 minuto per la lettura

Il corpo maschile in tutta la sua forza e sensualità, in un percorso espositivo che dà voce alla curiosità delle fattezze umane e a una carica di elegante provocazione. Sono scatti erotici e sensuali quelli di 'Uncensored', la mostra di Gian Paolo Barbieri, che ha debuttato negli spazi di via Lattanzio, a Milano, in occasione della settimana della moda. Organizzata dalla Fondazione Gian Paolo Barbieri in collaborazione con Cz Fotografia di Catia Zucchetti e Manintown di Federico Poletti, l'esposizione sarà aperta fino al 25 settembre prossimo.

Il percorso fotografico ripercorre alcune delle tappe salienti della carriera del fotografo, tra gli anni '90 e 2000, scrutando ciò che per Barbieri è stata una costante ricerca: l'uomo. Da sempre attratto dallo studio del corpo umano, esteriore e interiore, Barbieri ha investigato, indagato e osservato l’anima, dapprima nella sua trilogia sui tropici, poi nel suo studio sull’erotismo. I nudi di Barbieri, mai volgari, celebrano piuttosto i canoni classici della bellezza e la natura in tutte le sue forme ed espressioni, trattenendo sensualità, passione, eleganza e una forte carica erotica.

"Il lavoro di Gian Paolo Barbieri - spiega Federico Poletti, editor in chief di Manintown magazine - rappresenta una vera miniera di ispirazioni che spaziano su tematiche diverse e che spesso hanno anticipato tendenze e fenomeni di costume. Con 'Uncensored' abbiamo voluto mostrare tutta la potenza espressiva ed erotica dei nudi scattati da Barbieri, immagini poetiche e molti forti oggi in mostra all’interno della Fondazione, un luogo speciale dove poter fruire e scoprire in modo inedito il lavoro di un grande maestro della fotografia italiana. E proprio il lavoro di Barbieri sono sicuro possa offrire ulteriori spunti creativi per ripensare l’immaginario stesso della moda maschile in continua evoluzione”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli