Unchr: Uzbekistan pone fine ad apolidia di 50.000 persone -3-

red/Mgi

Roma, 17 mar. (askanews) - Negli ultimi tre anni l'Uzbekistan ha concesso la cittadinanza a circa 10.000 apolidi, apportato modifiche alle prassi di registrazione delle nascite per garantire la registrazione universale di tutti i neonati, compresi i figli di genitori privi di documenti di identità, e lanciato una campagna su scala nazionale per individuare e registrare tutte le nascite non documentate.

Attualmente, in Uzbekistan, gli apolidi registrati sono 97.346. I casi di apolidia diffusi nel Paese e in tutta la regione circostante sono in larga parte il risultato della dissoluzione dell'Unione Sovietica avvenuta nel 1991 e della formazione di nuovi Stati, il quale ha comportato che centinaia di migliaia di persone restassero apolidi in tutta l'Asia Centrale.

Sebbene molti abbiano potuto mantenere o acquisire la cittadinanza degli Stati successori, altri si sono ritrovati bloccati all'interno delle frontiere di recente costituzione, in possesso di passaporti non più validi o privi delle prove necessarie per dimostrare il proprio luogo di nascita o di residenza precedente