Unesco, Zaia: firmato atto costitutivo gestione Colline Prosecco

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Conegliano, 22 gen. (askanews) - E' stato firmato a Conegliano (Treviso), l'atto costitutivo dell'Associazione di gestione di gestione del patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano di Conegliano e Valdobbiadene. Alla cerimonia, che si è svolta presso l'istituto enologico Cerletti, erano presenti il presidente della Regione, Luca Zaia, e i soci fondatori Mario Pozza, numero uno della Camera di Commercio di Treviso-Belluno e presidente di Unioncamere Veneto, Innocente Nardi, presidente del Consorzio di Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco, Stefano Marcon e Stefano Soldan, i sindaci di Castelfranco e di Pieve di Soligo, che rappresentano rispettivamente la Provincia di Treviso e l'Intesa Programmatica d'Area (IPA) "Terre Alte della Marca Trevigiana".

"E' una firma storica perché per noi significa l'inizio di un percorso impegnativo - ha commentato il governatore Zaia -. Siamo l'unico paesaggio viticolo patrimonio dell'umanità nel mondo". Un territorio - ha ricordato Zaia - che non è caratterizzato da coltivazione intensiva e sfruttamento industriale. "Si tratta di più di 9 mila ettari di "core zone" e altrettanti di "buffer zone". Per quanto riguarda la "core zone", metà dei 9 mila ettari sono a bosco e l'altra metà sono vigneti già censiti ad inizio '800. Gli operatori ci dicono che arrivano già turisti con la guida in mano e questo è straordinario - ha continuato il governatore -. Qui non arriverà il turismo di massa, arriverà il turismo informato, rispettoso dell'ambiente". Il turista - ha concluso Zaia - "qui deve trovare un comitato di gestione che gestisca bene il loro arriva, che dia informazioni e faccia capire che non siamo in un luna park, deve respirare un'aria assolutamente innovativa. Oggi abbiamo circa 350 mila presenze e abbiamo un target di almeno 1 milione di presenze turistiche".