Ungaro (Pd): fine dell'esecutivo contro italiani all'estero

Red

Roma, 21 ago. (askanews) - "Da stamattina - per fortuna - siamo nelle mani esperte e sagge del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ieri si è finalmente aperta e chiusa nel luogo costituzionalmente previsto, il Parlamento, la pessima esperienza del governo gialloverde. Quanto accaduto poi in Senato ha del tragicomico: un Presidente del Consiglio che ha nettamente attaccato, cosa di cui mi rallegro, l'operato, le esasperazioni e i modi del ministro Salvini e di parti della sua maggioranza pur avendole però ben tollerate per quattordici mesi". Lo ha dichiarato Massimo Ungaro, deputato del PD eletto nella circoscrizione Estero-Europa e componente della VI Commissione Finanze di Montecitorio.

"Per questo motivo se tra le forze politiche più responsabili si troverà il modo per poter continuare la XVIII legislatura sarà necessaria una forte discontinuità con il passato Lega-M5S-Maie. A cominciare - ha aggiunto Ungaro - da tutte quelle proposte normative messe in campo in questi mesi contro gli italiani all'estero e che minacciano la loro adeguata rappresentanza democratica, l'eguale regime fiscale di vantaggio per i cervelli, cuori e braccia che rientrano in Italia, l'esenzione totale dell'IMU/Tasi per gli iscritti all'Aire".