Ungheria, Amnesty: crisi sanitaria peggiora discriminazione genere

red/Mgi

Roma, 3 giu. (askanews) - La pandemia da Covid-19 sta acuendo un problema esistente da lungo tempo in Ungheria e riguardante l'ineguaglianza di genere nell'ambito del lavoro. Secondo un rapporto di Amnesty International, le donne stanno subendo livelli ancora più elevati di insicurezza e discriminazione. A causa del confinamento, molte donne sono state espulse dal mercato del lavoro.

"Le donne ungheresi, soprattutto quelle incinte e le madri con bambini piccoli, subiscono brutali forme di discriminazione diretta e indiretta sul posto di lavoro e la situazione è peggiorata durante la crisi sanitaria", ha dichiarato Krisztina Tamás-Sáróy, ricercatrice di Amnesty International sull'Ungheria.

"Ignorando l'obbligo di eliminare la discriminazione di genere nel campo del lavoro, le autorità stanno consentendo ai datori di lavoro di calpestare i diritti delle donne in un momento nel quale dovrebbero essere più protetti che mai", ha sottolineato Krisztina Tamás-Sáróy. (Segue)