Ungheria: Ceccanti, 'importante voto, ma no da Lega-Fdi'

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Roma, 15 set. (Adnkronos) – "Lega e FdI hanno votato contro il rapporto approvato oggi dal Parlamento Europeo che indica l'Ungheria come una 'minaccia sistemica' ai valori fondanti dell'Ue. Il documento bolla Budapest anche come una 'autocrazia elettorale' e non più come una 'democrazia piena'. Un'Europa più integrata significa anche vigilare sugli standard democratici comuni". Lo dichiara il deputato Pd stefano Ceccanti, capogruppo in Commissione Affari Costituzionali e candidato nel collegio Pisa-Fucecchio.

"L’Europa -prosegue Ceccanti – ha bisogno di una modifica dei Trattati in senso federale che consentano decisioni a maggioranza valorizzando le istituzioni autenticamente comuni come Parlamento e Commissione, ridimensionando le logiche confederali, intergovernative e i poteri di veto. Esattamente l’opposto dell’idea di Giorgia Meloni di sancire il primato del diritto interno su quello dell’Unione, che ci farebbe regredire persino rispetto all’oggi".

"Questo nuovo assetto delle istituzioni è decisivo per sviluppare nella vita ordinaria decisioni all’insegna della solidarietà comune. Altrimenti il Pnrr rischia di restare un’occasione isolata. Basti pensare a come il principio di unanimità ha bloccato l’Unione sulla ricollocazione di migranti e su come rischia di frenare l’agenda sociale di cui abbiamo bisogno".