Ungheria, in piazza contro il governo di Victor Orban e contro il caro-vita

Manifestazioni a Budapest contro l’aumento del costo della vita. Migliaia di ungheresi sono scesi in piazza, davanti al Parlamento, per cercare di fermare una nuova legge che mette a repentaglio il reddito dei tassisti. Una protesta che non accenna a placarsi.

La nuova misura approvata dall’esecutivo, guidato dal primo ministro Victor Orban, prende di mira un regime fiscale che consente alle piccole imprese e ai lavoratori autonomi di pagare un'aliquota fissa ridotta rispetto al regime ordinario, una sorta di flat tax.

Secondo le stime, fino a mezzo milione di lavoratori in Ungheria utilizza questo regime fiscale, molti dei quali sono proprio tassisti. Le sigle di rappresentanza hanno fatto sapere di non essere state consultate prima che il provvedimento arrivasse in Aula. Secondo l’esecutivo molte aziende hanno abusato del sistema privando il bilancio del Paese di un ammontare di oltre 500 milioni di euro.

Da tempo, come riferiscono alcuni media locali, nel paese cresce il malcontento verso il premier Orban, un malcontento nato da quando il suo partito Fidesz si è riconfermato alla guida del Paese.

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