Unhcr intensifica risposta a violenze e esodi in corso nel Sahel -7-

red/Mgi

Roma, 5 feb. (askanews) - Nonostante la situazione di instabilità costringa un numero crescente di persone a fuggire all'interno dei propri Paesi, la regione, allo stesso tempo, sta mostrando una solidarietà esemplare nei confronti dei rifugiati. In Mauritania, Filippo Grandi ha incontrato alcuni dei quasi 60.000 rifugiati maliani fuggiti oltre otto anni fa e che hanno raccontato della generosità delle comunità che li ospitano. In Niger, la coesione sociale è esemplificata dalla fruizione di alloggi innovativi e duraturi che favoriscono l'aggregazione tra comunità di accoglienza, rifugiati e IDP.

"Nel Sahel, la risposta alla crisi non deve riguardare soltanto la sicurezza. La protezione di quanti sono costretti a fuggire deve continuare a restare al centro del nostro intervento", ha dichiarato Filippo Grandi. Tale approccio include l'adozione di un coordinamento migliore tra autorità civili e militati affinché sia assicurato l'accesso agli aiuti umanitari per garantire assistenza immediata. Inoltre, è di fondamentale importanza creare le condizioni affinché attori umanitari e per lo sviluppo possano dare il proprio contributo proponendo soluzioni a favore delle popolazioni interessate. (Segue)