Unhcr intensifica risposta a violenze e esodi in corso nel Sahel -6-

red/Mgi

Roma, 5 feb. (askanews) - Nei dipartimenti di Kaya e Dori, in Burkina Faso, l'Alto Commissario ha incontrato i sopravvissuti a un attacco molto recente perpetrato contro un villaggio delle vicinanze nel corso del quale circa 20 persone sono state uccise pochi giorni prima. I loro racconti sono stati strazianti: hanno descritto i dettagli di una terrificante aggressione notturna avvenuta contro il loro villaggio, nel corso della quale uomini e ragazzi sono stati assassinati, le donne stuprate, le case saccheggiate e le scuole, insieme ad altre infrastrutture, distrutte.

Le crescenti condizioni di insicurezza stanno producendo un impatto negativo sulle operazioni umanitarie, dal momento che ostacolano seriamente l'accesso delle agenzie impegnate nell'area a quanti necessitano di assistenza. Le persone costrette a fuggire e le comunità che le accolgono hanno tutte bisogno disperato di riparo, cibo, acqua potabile, protezione, assistenza sanitaria, istruzione.(Segue)