Unhcr: numeri record di persone in fuga ed esigenze di protezione -4-

red/Mgi

Roma, 25 giu. (askanews) - Condividere responsabilit e mostrare solidariet nei confronti degli Stati che assicurano sostegno alle popolazioni di rifugiati di vaste dimensioni, incrementando le opportunit che consentono ai rifugiati di trasferirsi in Paesi terzi grazie al reinsediamento e a canali di ammissione complementari, quali ricongiungimento familiare e programmi per l'impiego e gli studi, costituisce uno degli obiettivi chiave del Global Compact sui Rifugiati.

L'anno scorso, l'UNHCR e i partner hanno lanciato una Strategia triennale su reinsediamento e canali complementari che prevede il reinsediamento di un milione di rifugiati e l'ammissione di due milioni di rifugiati mediante percorsi complementari entro il 2028. A tal fine, necessario che un numero maggiore di Paesi prenda parte al programma di reinsediamento e offra posti ai rifugiati.

Nel 2019, 26 Paesi hanno ammesso al reinsediamento 107.800 rifugiati, quasi 64.000 dei quali beneficiavano dell'assistenza dell'UNHCR. Quest'anno, sono solo 57.600 i posti messi a disposizione dell'UNHCR dagli Stati. Purtroppo, la pandemia da COVID-19 condizioner la piena realizzazione dei programmi. "Rivolgo un appello a tutti i Paesi affinch si facciano avanti assicurando ulteriori contributi volti a sostenere i rifugiati pi vulnerabili, per esempio partecipando a programmi di reinsediamento, corridoi umanitari e altri meccanismi di ammissione, nonch mediante accordi in materia di istruzione, lavoro e ricongiungimento familiare. Il bisogno di solidariet non stato mai urgente quanto ora", ha dichiarato Filippo Grandi.