Unhcr-Oim: soddisfatti per consenso su necessità di agire in Libia

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Roma, 23 lug. (askanews) - I colloqui tenutisi ieri a Parigi con gli Stati europei sulla necessità di trovare una soluzione alla situazione nel Mar Mediterraneo e di prevenire la perdita di vite umane in Libia "sono stati accolti con favore ed erano estremamente necessari". E' quanto si legge in una dichiarazione congiunta dell'Alto Commissario Onu per i Rifugiati, Filippo Grandi, e del direttore generale dell'Oim, Antonio Vitorino. "La violenza che ha colpito Tripoli nelle ultime settimane ha reso la situazione disperata come mai prima e ha evidenziato l'urgenza con cui è necessario intervenire", si spiega nella dichiarazione.

"Accogliamo con soddisfazione il consenso emerso in occasione dei colloqui di ieri in merito alla necessità di porre fine alla detenzione arbitraria di rifugiati e migranti in Libia. È necessario avviare un processo di rilascio ordinato delle persone trattenute nei Centri di detenzione, sia verso le aree urbane sia verso Centri di accoglienza aperti che assicurino una ragionevole libertà di movimento, riparo, assistenza e protezione della propria incolumità, oltre a un monitoraggio indipendente e all'accesso regolare e incondizionato delle agenzie umanitarie", affermano Grandio e Vitorino. "Alla luce dei rischi di abusi, maltrattamenti o morte, nessuno dovrebbe essere ricondotto nei Centri di detenzione in Libia dopo essere stato intercettato o soccorso in mare", insistono.(Segue)