Unhcr: oltre 3, 7 mln di bimbi rifugiati senza scuola, "Mettiamocelo in testa": riparte campagna per bimbi rifugiati -3-

Red/Orm

Roma, 28 gen. (askanews) - BAMBINE ISTRUITE, COMUNITÀ PIÙ SANE Le bambine e le ragazze sono ancora più svantaggiate rispetto al costo che le loro famiglie devono sostenere: sono loro che svolgono mansioni di grande importanza per le famiglie, come ad esempio andare a prendere l'acqua o la legna, prendersi cura dei fratelli più piccoli o dei parenti più anziani o sbrigare le faccende domestiche. Eppure, se tutte le ragazze avessero la possibilità di completare la scuola primaria, i matrimoni precoci si ridurrebbero del 14%. Una percentuale che sale al 64% se portassero a termine la scuola secondaria. Se tutte le bambine completassero la scuola secondaria, si avrebbe il 59% in meno di gravidanze di ragazze con meno di 17 anni. E ancora, se tutte le bambine completassero la scuola primaria, la mortalità materna si ridurrebbe del 70%. Se nei prossimi 10 anni, tutte le ragazze potessero completare la scuola secondaria superiore, nell'Africa sub Sahariana ci sarebbero circa 3 milioni di bambini morti in meno entro il 2050. Se tutte le mamme potessero terminare con successo la scuola secondaria, ci sarebbero circa 12 milioni di bambini in meno con disturbi della crescita. Una donna istruita inoltre è più consapevole delle azioni da fare per chiedere aiuto medico salvavita, in gravidanza e con bambini neonati e più alto è il livello di istruzione maggiore è la loro consapevolezza dell'importanza della nutrizione e degli aspetti sanitari.

I fondi raccolti con la campagna sosterranno il progetto 'Educate a Child', avviato dall'UNHCR nel 2012 in 12 paesi: Siria, Iran, Pakistan, Yemen, Etiopia, Malesia, Kenya, Uganda, Ruanda, Sud Sudan, Ciad, Sudan. Da quando è stato avviato il progetto, nei 12 paesi coinvolti si è riusciti a garantire un'istruzione a 1 milione e 350 mila bambini. Nel solo 2018 sono state costruite e ristrutturate 293 classi; garantito sostegno economico per coprire le spese scolastiche a più di 17 mila famiglie; sono stati reclutati e formati 3.354 insegnanti. A tutti i bambini rifugiati l'UNHCR ha distribuito circa 256.313 libri di testo e altri materiali didattici e 66.661 uniformi scolastiche; infine ha fornito sostegno a 2.188 bambini con disabilità, che altrimenti non avrebbero potuto frequentare la scuola. Per il prossimo biennio (2020-2021), il progetto mira ad allargare fino a 16 il numero di paesi coinvolti, includendo nuove operazioni, quali Camerun, Malawi, Mozambico e Iraq, dove negli ultimi anni i conflitti e le migrazioni forzate hanno avuto un impatto negativo sull'accesso all'istruzione primaria dei bambini rifugiati. Il nuovo obiettivo è quello di permettere a 400.000 nuovi bambini di andare a scuola entro il 2021.(Segue)