Unhcr: Stati pongano fine alla detenzione illegittima di rifugiati -3-

red/Mgi
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Roma, 25 lug. (askanews) - L'adeguatezza degli approcci varier a seconda dei contesti, ma essi dovrebbero includere, tra gli altri, il deposito o la restituzione della documentazione; osservanza di obblighi ragionevoli e proporzionati; domicilio presso un luogo specifico; soggiorno presso centri di accoglienza aperti o semi-aperti o accordi di presa in carico in seno alla comunit. Tuttavia, alcuni Stati utilizzano la pandemia per giustificare il ricorso a misure sempre pi regressive, tra cui la detenzione di numeri elevati di rifugiati e richiedenti asilo per periodi arbitrari o pi lunghi di quanto previsto, o senza accesso a un processo imparziale. L'UNHCR esprime preoccupazione per i numerosi rifugiati e richiedenti asilo in stato di detenzione che spesso sono costretti a vivere in spazi segnati da condizioni di sovraffollamento e precariet igienica nei quali impossibile praticare misure di distanziamento sociale e fisico e che dispongono di accesso limitato o nullo a servizi adeguati di assistenza sanitaria e acqua potabile. In una fase in cui i motivi di ansia correlati alle condizioni di salute e benessere sono in aumento, in alcuni centri di detenzione le tensioni stanno per raggiungere un punto di non ritorno. (Segue)