Unicef: 1 bimbo su 3 sotto 5 anni nel mondo denutrito o sovrappeso -2-

Red/Mos

Roma, 15 ott. (askanews) - Secondo il nuovo rapporto dell'UNICEF lanciato oggi, un allarmante alto numero di bambini soffre le conseguenze di una scarsa dieta e di un sistema alimentare che li sta danneggiando. "Nonostante tutti i progressi tecnologici, culturali e sociali degli ultimi decenni, abbiamo perso di vista questo fatto fondamentale: se i bambini non mangiano adeguatamente, non vivono in condizioni adeguate", ha dichiarato Henrietta Fore, Direttore generale UNICEF. "Milioni di bambini sopravvivono con una dieta poco salubre perché non hanno una scelta migliore. Il modo che conosciamo e con cui rispondiamo alla malnutrizione deve cambiare: non riguarda solo dare abbastanza cibo ai bambini, ma prima di tutto dare il giusto cibo. La nostra sfida comune di oggi."

Il rapporto fornisce la ricerca maggiormente esaustiva del 21esimo secolo sulla malnutrizione infantile in tutte le sue forme. Descrive un triplice scenario di malnutrizione: denutrizione, fame nascosta dovuta alla mancanza di nutrienti di base e sovrappeso tra i bambini sotto i 5 anni. Il rapporto ricorda che cibo e alimentazione scarsi iniziano nei primi giorni di vita. Attraverso l'allattamento è possibile salvare vite: per esempio, solo il 42% dei bambini sotto i 6 mesi viene esclusivamente allattato, mentre cresce il numero di bambini che ricevono sostituti del latte materno. Le vendite di prodotti a base di latte in polvere sono cresciute del 72% tra il 2008 e il 2013 nei paesi reddito medio-alto come Brasile, Cina e Turchia, principalmente a causa di marketing inappropriato e scarse politiche e programmi per proteggere, promuovere supportare l'allattamento. Secondo il rapporto, nella transizione dei bambini al cibo soffice o al solido attorno ai sei mesi, troppi sono introdotti a una dieta sbagliata. Nel mondo, circa il 45% dei bambini tra i 6 mesi e i 2 anni non riceve frutta o verdure. Circa il 60% non mangia uova, latticini, pesce o carne. (Segue)