Unicef, al via a Palermo U-topia - 2

Red/Plg

Roma, 24 ott. (askanews) - "A un mese dai 30 anni della Convenzione ONU sui diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, il programma risponde alla necessità di favorire occasioni di incontro e di inclusione sociale attraverso attività quali il teatro, la musica, lo sport, che oltre a creare spazi positivi di socializzazione, permettano di rafforzare competenze utili in vista del futuro percorso di autonomia dei giovani, in particolare di chi ha affrontato il difficile percorso migratorio" afferma Anna Riatti, Coordinatrice UNICEF per il programma a favore di bambini e adolescenti migranti e rifugiati in Italia.

"Dal 2016 INTERSOS è presente in Sicilia per fornire protezione ed aiuto in coordinamento con gli sforzi delle istituzioni locali coinvolte. Oggi come naturale prosecuzione di un percorso che punta alla sostenibilità dell'intervento, si inaugura una seconda fase, rivolta alla sperimentazione di nuove forme di coesione attraverso percorsi partecipativi e lo sviluppo di competenze individuali. I partecipanti saranno sia i minori ancora in accoglienza, sia i neo-adulti che hanno deciso di rimanere come parte integrante della loro comunità" dichiara Cesare Fermi, responsabile migrazione di INTERSOS.

"Vogliamo invitare i giovani a riprendersi i propri spazi, a conoscere la loro città e i canali di partecipazione e ascolto, così da interrogarsi su cosa possono fare in prima persona per migliorare le condizioni di vita loro e dei loro coetanei. Inoltre la partecipazione attiva di bambini e adolescenti, in particolare dei gruppi vulnerabili, e il collegamento con le istituzioni locali rientra nell'obiettivo - perseguito come Garante dell'Infanzia - di garantire l'ascolto dei giovani nei processi decisionali" dichiara Lino d'Andrea, Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza del Comune di Palermo.