UNICEF, bambini soldato: oggi rilasciati 15 ragazzi in Sud Sudan -3-

red/Mgi

Roma, 28 feb. (askanews) - Questi ragazzi saranno riunificati ai loro familiari più prossimi non appena l'UNICEF e i suoi partner li avranno localizzati. Qualora le famiglie non venissero trovate, li accoglieranno delle famiglie affidatarie mentre la ricerca continuerà. Inoltre, i giovani sono iscritti a un programma triennale di reintegro in cui un operatore sociale dedicato li guiderà nella lunga e spesso complicata strada per tornare a una vita civile.

"Non ci sono scorciatoie per il reintegro, se vogliamo seriamente evitare il ri-arruolamento e assicurare una nuova direzione di vita," ha continuato Ayoya. "Già adesso l'efficace programma di reintegro è ampiamente sotto finanziato e rischia di essere chiuso se non ci saranno fondi disponibili. È un momento particolare nella storia del Sud Sudan, chiedo ai nostri donatori di fare un passo avanti e supportare questi ragazzi."

Per il 2020, l'UNICEF ha lanciato un appello per 4,2 milioni di dollari per supportare il rilascio di circa 2.100 bambini associati con gruppi e forze armate e continuare il programma di reintegro per bambini e giovani appena e precedentemente rilasciati in Sud Sudan.