Unicef: con il 2019 si conclude decennio "letale" per bambini -2-

Dmo/Red

Roma, 30 dic. (askanews) - Secondo l'UNICEF, i bambini continuano a pagare un prezzo letale mentre i conflitti imperversano in tutto il mondo. Dall'inizio del decennio, le Nazioni Unite hanno verificato oltre 170.000 violazioni gravi1 contro i bambini in zone di conflitto - ovvero oltre 45 violazioni ogni giorno negli ultimi 10 anni.

Il numero di paesi in conflitto è il più alto dall'adozione della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza nel 1989, con decine di conflitti armati violenti che uccidono e causano mutilazioni ai bambini e li costringono a fuggire dalle loro case.

"I conflitti nel mondo durano di più, causando maggiore spargimento di sangue e una maggiore perdita di giovani vite", ha dichiarato Henrietta Fore, Direttore Generale dell'UNICEF. "Gli attacchi sui bambini continuano indisturbati, mentre le parti in conflitto violano una delle regole più basilari della guerra: la protezione dei bambini. Per ogni atto di violenza contro i bambini che finisce sulle prime pagine dei giornali e genera sdegno, ce ne sono molti di più che non vengono segnalati".(Segue)