Unicef e Wfp, Siria: terzo popolazione nell'insicurezza -5-

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Roma, 5 mar. (askanews) - Nel corso del loro viaggio, Fore e Beasley hanno visitato una scuola, un centro di distribuzione alimentare e un centro per la salute a Sinjar, a sud di Idlib e a 30 chilometri dalla linea dei combattimenti. Hanno incontrato bambini che sono nati nel primo anno di guerra e che stanno cercando di recuperare anni di mancata istruzione; hanno parlato con una donna che ha perso la sua piccola fonte di reddito quando il conflitto l'ha costretta ad abbandonare la propria casa: ora la donna riesce a sfamare i suoi tre giovani fratelli disabili solo grazie all'assistenza del WFP.

Più a nord, ad Idlib, la situazione dei bambini e delle famiglie è ancora più critica. Negli ultimi tre mesi, più di mezzo milione di bambini sono sfollati, una media di 6.000 al giorno. Circa 180 scuole non funzionano perché sono state distrutte, danneggiate o utilizzate come rifugio per le famiglie sfollate. I prezzi dei prodotti alimentari sono aumentati del 120% rispetto allo scorso anno.

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