Unicef Italia: spesso diritti di troppi minori sono a rischio -2-

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Roma, 14 set. (askanews) - "In Sardegna i minori di 18 anni sono 230.488, rappresentano il 14% rispetto alla popolazione totale, mentre i minori stranieri, rispetto al totale dei minorenni, è il 3,3%. Due sono i temi fondamentali su cui dobbiamo concentrarci. Il primo è l'abbandono scolastico: 18,1 e' infatti la percentuale di persone di 18-24 anni che hanno conseguito solo la licenza media e non sono inseriti in un programma di formazione rispetto alla percentuale nazionale del 13,8%. Il secondo riguarda le persone minorenni in condizione di povertà relativa, che sono il 33,3% contro un 21,5% a livello nazionale, mentre le persone di minore età a rischio di povertà ed esclusione sociale sono il 41,3% contro il 32,1% nazionale. Percentuali importanti, numeri dietro cui si nascondono storie di emarginazione, indifferenza, disperazione sociale su cui occorre riflettere anche qui in Sardegna per poter immaginare il tipo di impegno che dobbiamo assumere in futuro. Per questo riteniamo fondamentale chiamare a raccolta, proprio come oggi, tutte le realtà coinvolte e costruire alleanze per migliorare la vita dei bambini e degli adolescenti", ha concluso il presidente Unicef.

All'incontro di oggi ad Oristano interverranno, tra gli altri: il Sindaco di Oristano Andrea Lutzu e la Garante Regionale dell'Infanzia e Adolescenza Sardegna Grazia Maria De Matteis; per l'UNICEF Italia: il Presidente Nazionale Francesco Samengo, la Responsabile nazionale Area Volontari e Programmi Chiara Ricci, la Presidente del Comitato Regionale Sardegna Lisetta Bidoni, la Presidente del Comitato provinciale di Oristano Paola Brai, il Membro del Consiglio Direttivo Eleonora Baltolu e il Membro del Collegio dei Probiviri Paola Manconi.