Unicef: mancano fondi, 41 milioni di bambini a rischio in 59 Paesi -3-

Red/Coa

Roma, 22 ott. (askanews) - In particolare, per la Repubblica Democratica del Congo, l'Unicef ha bisogno di 61 milioni di dollari per fornire servizi essenziali per le comunità nell'area che da tempo soffrono una crisi umanitaria e di sicurezza e allo stesso tempo per creare un ambiente utile per una risposta concreta all'Ebola; per l'Etiopia, l'Unicef necessita invece di 43 milioni di dollari per fornire ai bambini e alle famiglie colpite da siccità e sfollamenti accesso ad acqua sicura e servizi igienico sanitari.

Per Haiti, l'agenzia Onu ha bisogno di 2 milioni di dollari per fornire supporto nutrizionale a oltre 19.000 bambini che hanno urgente bisogno di assistenza umanitaria e 2 milioni di dollari per supportare la riunificazione familiare e i servizi di assistenza per i bambini separati e non accompagnati; per la Libia mancano invece 540.000 dollari, senza i quali l'Unicef non potrà formare 50.000 bambini sui rischi connessi alle mine antiuomo.

Quanto al Nord-Est della Nigeria, servono circa 7 milioni di dollari per sostenere i programmi salvavita per la nutrizione, compresi 3,5 milioni di dollari per prevenire l'interruzione dell'approvvigionamento nutrizionale di cibo terapeutico pronto all'uso per la cura della malnutrizione acuta grave dei bambini; viceversa, in Sud Sudan, i programmi di protezione dell'infanzia dell'Unicef sono stati finanziati solo del 20%, mentre i programmi per l'acqua e i servizi igienico sanitari solo del 26%.(Segue)