Unicef: in Mozambico altri 368.000 bambini a rischio -2-

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Roma, 3 ago. (askanews) - L'Unicef a Cabo Delgado ha squadre specializzate in salute, nutrizione, protezione dei bambini, acqua e servizi igienico-sanitari, e ha predisposto aiuti umanitari, compresi kit sanitari e per la purificazione dell'acqua, per accelerare la risposta alle emergenze. Le valutazioni sono in corso e l'entità del disastro diventerà chiara nei prossimi giorni.

Questa è la prima volta nella storia che, nella stessa stagione, due forti cicloni tropicali colpiscono il Mozambico. Il ciclone tropicale Kenneth segue il ciclone tropicale Idai, che ha raggiunto il paese il 14 marzo, causando più di 600 morti e circa 1,85 milioni di persone bisognose.

14.800 casi malaria nelle aree colpite dal ciclone Idai- Secondo l'UNICEF, più di 14.800 casi di malaria sono stati segnalati dal 27 marzo nella provincia di Sofala in Mozambico, una delle zone più colpite dal ciclone Idai. Tra tutte le malattie trasmissibili a livello globale, la malaria è il terzo più grande killer di bambini di età compresa tra un mese e cinque anni. Anche prima del ciclone Idai, il Mozambico era uno dei 15 paesi che totalizzano l'80% dei decessi per malaria nel mondo. L'Unicef e i suoi partner stanno intensificando gli sforzi per prevenire la trasmissione della malaria. (Segue)