Unicef: oltre 32.000 bambini espulsi da Usa e Messico -4-

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Roma, 26 nov. (askanews) - Garantire il benessere dei bambini migranti richiede una risposta collettiva da parte di tutti i paesi coinvolti, oltre che della comunità internazionale. Questo sforzo dovrebbe comprendere diverse componenti:

In primo luogo, i governi dovrebbero dare priorità alla protezione dei minorenni - a prescindere da chi siano, da dove provengano o come siano entrati nel territorio - e garantire l'accesso alle procedure di asilo in modo sicuro e tempestivo. Ciò implica fornire ai bambini e alle loro famiglie l'accesso al territorio per chiedere asilo, assicurare un'accoglienza e un'assistenza adeguata ai bambini e alle famiglie e rafforzare i sistemi nazionali di protezione dell'infanzia per proteggere e sostenere i bambini. In secondo luogo, la comunità internazionale dovrebbe fornire aiuto e investimenti che proteggano i bambini dalla violenza e aumentare le opportunità di apprendimento e di guadagno per garantire che i paesi terzi siano, di fatto, sicuri. In terzo luogo, la comunità internazionale dovrebbe fare di più per aiutare ad affrontare i bisogni più urgenti dei bambini migranti e delle famiglie della regione, compreso il sostegno psicosociale e le opzioni di accoglienza alternativa per evitare la detenzione e la separazione familiare, aumentando nel lungo periodo la protezione dei migranti e le capacità di asilo lungo il corridoio dal Nord dell'America Centrale agli Stati Uniti. Infine, i governi della regione e la comunità internazionale dovrebbero unirsi per affrontare le cause profonde che spingono i bambini e le famiglie ad abbandonare le loro comunità - povertà, violenza e mancanza di opportunità formative ed economiche.