Unicef ricorda Giornata internazionale bambini vittime aggressioni -3-

red/Mgi

Roma, 4 giu. (askanews) - Ci preoccupa anche la violenza online per i bambini in Italia. Secondo un'indagine Istat del 2014, il 22,2% delle vittime di aggressioni ha affermato di aver subto una qualche prepotenza via telefoni cellulari, Internet, e-mail, durante l'anno precedente l'intervista.

Tra le molteplici azioni attraverso cui il bullismo si manifesta, quella pi comune l'uso di espressioni offensive: il 12,1% delle vittime dichiara di essere stato offeso con soprannomi offensivi, parolacce o insulti; il 6,3% lamenta offese legate all'aspetto fisico e/o al modo di parlare. Pi contenuta la quota di quanti dichiarano di aver subto azioni diffamatorie (5,1%) e di esclusione dovuta alle proprie opinioni (4,7%). Non mancano le violenze fisiche: il 3,8% degli 11-17enni stato colpito con spintoni, botte, calci e pugni da parte di altri bambini e adolescenti.

I bambini sono bambini e devono essere protetti sempre e ovunque. I bambini devono rappresentare una priorit per ogni paese e governo perch i bambini di oggi sono gli adulti di domani e solo degli adulti consapevoli possono contribuire positivamente al futuro delle nostre societ. Come UNICEF non smetteremo mai di ribadirlo."