Unicef, tonnellate di plastica riciclata per scuole Costa d'Avorio -2-

Red/Orm

Roma, 2 ago. (askanews) - "Una delle maggiori sfide che i bambini in età scolare ivoriani affrontano è la mancanza di aule. Queste non esistono, o, quando esistono, sono sovraffollate, rendendo l'apprendimento un'esperienza difficile e spiacevole", ha dichiarato il rappresentante dell'UNICEF Aboubacar Kampo, che ha sostenuto questo progetto fin dall'inizio. "In alcune aree, per la prima volta, i bambini dell'asilo che vivono in quartieri poveri potranno entrare nelle aule con meno di altri 100 studenti. Bambini che non avrebbero mai pensato che ci sarebbe stato un posto per loro a scuola potranno apprendere e crescere in un'aula nuova e pulita".

Ogni giorno, ad Abidjan soltanto, vengono prodotte oltre 280 tonnellate di rifiuti in plastica. Solo circa il 5% viene riciclato - il resto finisce principalmente in discariche in comunità a basso reddito. L'inquinamento da rifiuti in plastica aggrava le sfide esistenti per l'igiene e i servizi igienico-sanitari. Una gestione dei rifiuti inadeguata è responsabile per il 60% dei casi di malaria, diarrea e polmonite nei bambini - malattie che sono fra le cause principali di decesso per i bambini in Costa d'Avorio.(Segue)