Unicef: tratta esseri umani, 23% vittime sono bambine e ragazze

Red/Coa

Roma, 29 lug. (askanews) - Il 23% delle vittime della tratta di esseri umani nel mondo sono bambine e adolescenti: lo denuncia oggi l'Unicef, alla vigilia della Giornata internazionale contro la tratta di esseri umani, che si celebra il 30 luglio. Nell'Unione Europea, si legge in una nota, la forma di tratta più comunemente segnalata è quella ai fini di sfruttamento sessuale, una forma di violenza di genere che colpisce in modo sproporzionato le donne e le ragazze che rappresentano il 95% delle vittime registrate.

Secondo l'ultimo rapporto globale sulla tratta di esseri umani molti Paesi hanno riportato negli ultimi anni un aumento delle vittime di tratta, fenomeno dovuto sia al miglioramento delle procedure di individuazione delle vittime e dei trafficanti, sia ad un possibile aumento dell'incidenza. Le donne e le ragazze coinvolte nella tratta a scopo di sfruttamento sessuale, subiscono violenze e abusi che includono anche la deprivazione della libertà personale, violenze economiche, fisiche e sessuali che portano a conseguenze gravi e talvolta pericolose per la vita stessa. (Segue)