Unicef, Yemen: arrivati primi 10.000 test per COVID-19 -2-

red/Mgi

Roma, 19 giu. (askanews) - Da quando stato confermato ufficialmente il primo caso di COVID-19 in Yemen lo scorso 10 aprile, l'UNICEF ha fornito oltre 33.000 respiratori N-95, 33.000 scudi facciali e 18.000 camici nel paese. Questi dispositivi di protezione personali supporteranno 400 operatori sanitari in prima linea per tre mesi, ma rappresentano solo il 5% degli aiuti per il COVID-19 di cui l'UNICEF ha bisogno in Yemen.

Il COVID-19 solo l'ultima sfida per le famiglie in Yemen. Il pericolo per i bambini e le loro famiglie rappresentato da un generale scarso tasso di vaccinazioni, alti livelli di malnutrizione tra i bambini, la mancanza di un accesso regolare a servizi di base che comprendono vaccinazioni e un sistema sanitario devastato in cui solo la met delle strutture sono operative a causa del conflitto. (Segue)